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♥♫•·.·´¯`·.·••·.·´¯`·.·•ĴåŞђ•·.·´¯`·.·••·.·´¯`·.·•♫♥Eterna ricercatrice di un posto che non c'è... |
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Qui scriverò i titoli dei blog che ho dovuto scrivere nell'altro spaces
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December 17 Voliamo via 17-12-2008 Voliamo via. Sono un fiore di maggio nato in anticipo e sbocciato in ritardo, roccia erosa trascinata dal vento, una stella cadenta, caduta d'inverno. La mia pelle dischiudo a te, petali di velluto, ti accarezzo piano, ti ricopro con i miei capelli, mi nascondo tra di loro, ebano su neve, macchia d'inchiostro colata su carta, immacolata. Fremo sotto le tue mani, bevo il tuo odore, disseto i miei sensi, obliano il dolore e i perchè. Sazi le mie labbra, sazio te. Sussulti. Mi chiami, ma non ti sento parlare. Parlano i fremiti, parlano i respiri, parliamo noi. Il mio corpo, ora, come luna riflessa nell'oceano, vibrante, immerso nelle line voluttuose delle onde, i miei capelli. Mi guardi rapito, immenso cielo, mi sfiori dall'alto, dal tuo infinito. Voliamo via. ![]() This opera by Jash is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. December 16 La poesia incompiuta15-12-2008 La poesia incompiuta. La luna ha due facce il mondo ne ha due, giorno e notte, mare e terra, diversi ma due, divisi ma insieme. Sono sdoppiata in quest'unico corpo, desideri impazziti, anima spezzata, ho un cuore solo, diviso chissà in quante parti. Sei diverso da me, quanto non vorrei mai dirtelo. Un fiore fra i rovi, una goccia d'argento su un lettodi bronzo. Incompatibili i pensieri, emozioni che si stringono, avversi nei destini due cuori che si tengono. Acqua e olio distesi l'uno sull'altra come su un letto d'amore. Mischiandoci come nuvole e fumo, non distinguendo più l'altra metà. Se brancolo nel buio sei però il primo pensiero, la distanza dal mondo ha sempre in te l'entrata nel reale, la finestra sulla vita. Fuoco e acqua, chi acqua? chi fuoco? Due sorrisi che mordono la vita. Sei l'altra parte di me. La sfida che non ho terminato di lottare. La partita che non ho vinto. La partita che non ho perso. La mia poesia incompiuta, incompatibile col mio io, determinata a non abbandonarmi mai. ![]() This opera by Jash is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. December 04 Salutatemi la vitaAttimo per attimo crolla il mio castello,
si sgretolano i muri, si infrangono gli specchi. Pettino i miei capelli,
guarda come il dolore scivola via. E' così bello vederlo cadere,
morire, lontano da me. Ma cade sulle mie scarpe,
non è così lontano e come pesa, non riesco a camminare. Metto del profumo,
coprirà l'odore sgradevole delle loro bugie, me lo sento ovunque, vorrei solo l'odore del suo corpo a ricoprire la mia pelle. Vieni a far l'amore...
Prendimi, ma dammi il tuo cuore. Ti do me stessa in cambio di un pò d'amore. Ma l'amore non mi basta perchè soffro per paura. Una paura che non so spiegarti,
che non si può capire, una paura che mi avvolge come una camicia di seta. Mi trucco il volto,
col rossetto dipingo un sorriso, inizia un nuovo giorno. Salutatemi la vita.
![]() This opera by Jash is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. December 01 Parole in corsaSono molto felice oggi, sono andata alla premiazione del oncorso "Parole in corsa"; ovviamente senza alcuna speranza e invece ho scoperto di essere fra i 172 pubblicati nel libro, su più di 1600 persone che hanno partecipato...
Sono molto contenta di me! November 13 12-11-2008Sussurro piano una carezza fra i tuoi capelli,
ascolto le mille parole del tuo cuore attraverso i tuoi occhi. Mi chiamo in questo spazio infinito e sei tu a rispondermi. Allora non mi sono persa. Una musa pallida fra stelle spezzate, fra i miei sogni caduti resto avvolta in questa calda coperta di baci. Strette le gambe, lunghe a segnare la strada, fasciate dalle mani, le tue, di luna dipinte. Un cuore fra le mani, stride dentro questa falsità, pulsa, si ribella, ma sa che, comunque, male farà. In questa immensità di bugie, di abbracci insipidi, sentimenti annegati nella rugiada, resto soltanto una carta strappata. Bianca, scarabocchiata, con parole che sanno di amaro e malinconia; un ti amo sbiadito da una macchia di caffè, da una lacrime mal asciugata, che ho versato per te. Mi sveglio chinata sul tuo petto, stretta in un odore più mio del mio stesso. Apro gli occhi e poi li richiudo, cancello dall'anima quei volti ingrigiti, coloro, di nuovo, soltanto di te. Apro la vita, respiro il tuo sorriso. Ti guardo, mi guardo. Nasce il sole. Riflette nel mio specchio, un raggio mi illumina ancora. Vivo, vivo in te. Jash
![]() This opera by Jash is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. October 23 Il pagliaccio - Cesare Cremonini"La sera quando mi sciolgo il trucco
riscopro che sono un pagliaccio anche sotto Ma infondo io sto bene qua tra le mie facce e la mia falsità ma infondo io sto bene qua trovando in quel che sono Un po' di libertà " da "Il pagliaccio" - Cesare Cremonini October 14 s'io fossi come il tuono - Vladimir MajakovskijOh, s'io fossi silenzioso come il tuono, gemerei, stringendo con un brivido il decrepito eremo della terra. Se urlerò a squarciagola con la mia voce immensa, le comete torceranno le braccia fiammeggianti, gettandosi a capofitto sulla malinconia. Coi raggi degli occhi rosicchierei le notti se fossi appannato come il sole! Che bisogno ho io di abbeverare col mio splendore il grembo dimagrato della terra! Passerò trascinando il mio enorme amore. In quale notte delirante, malaticcia, da quali Golia fui concepito, così grande e così inutile? Vladimir Majakovskij October 08 Senza di te - John KeatsNon posso esistere senza di te.
Mi dimentico tutto tranne che di rivederti:
la mia vita sembra si arresti lì,
non vedo più avanti.
Mi hai assorbito.
In questo momento ho la sensazione
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste
senza la speranza di rivederti presto.
Avrei paura a staccarmi da te.
Mi hai rapito via l'anima con un potere
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finchè non ti vidi;
e anche dopo averti veduto
mi sforzai spesso di ragionare
contro le ragioni del mio amore.
Ora non ne sono più capace.
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio amore è egoista.
Non posso respirare senza di te. September 24 DeniseOnomastico: 8 Aprile - 6 Dicembre
DENISE
Chiave del n ome: Colei che è figlia di un dio
Colore personale: Giallo
Vegetale Totem: Valeriana
Pietra: Acquamarina
Metallo: Rame
Numeri Fortunati: 2 9 44 55 65 76
Variante francese di Dionisio, Denise trova in Italia ampia diffusione. Il nome fa trasparire chiaramente la sua origine greca per l'apparenenza ad un'importante divinità grca: dio della natura, del vino e dell'ebrezza. Denise si distingue dal suo omonimo maschile perchè sa canlizzare in maniera più razionale la sua energia; vorrebbe essere tradizionalista, rispettosa di usi e convenzioni, donna fedele e madre esemplare. Vi riesce raramente. Ciò provoca in lei tumultuosi conflitti interiori tra la sua sete di avventura e di azione e la disciplina che cerca di imporsi, il ruolo che si sforza di rappresentare. In questi casi Denise rimpiange caratteristiche del suo omonimo maschio.
Insomma un nome un programma è!Si capiscono tante cose... September 15 Suona per meLe tue note scivolano nel vento
sovrastano questo afoso silenzio, non c'è rumore che le oscuri perchè esse sono colore e poesie vibrano sotto le corde delle tue emozioni e mi rendono protagonista. Le mani scivolano veloci, su quei tasti che ora posso solo immaginare, alzo il volume dello stereo e resto ancora immobile ad ascoltare. Passano veloci di fronte ai miei occhi le immagini del primo ascolto e sento di nuovo il fiato mancare e gli occhi umidi di dolce sale. Melodia che ha il profumo di noi,
dell'odore che emanano i nostri abbracci d'amore. Pelle contro pelle, le note su in picchiata, la loro vibrazione entra dalle tue mani ti percorre il petto, ti stringo, le sento cantare, passano in me, mi attraversano l'anima. L'ultimo accordo.
Non voglio finisca. Suona ancora per me lo spartito che hai letto dentro me stessa. Sfiora quei tasti, diffondi il suono del mio amore, fammi ascoltare il tuo cuore, vedere le sue mani che suonano il mio nome. Una melodia infinita,
frenesia, passione, musica, musica dentro di Noi, non smettere, Amore, suona per me, solo per me, sfiora quei tasti come se mi accarezzassi, mettici l'intensità dei nostri abbracci, e continua come se danzassimo solo io e te nel nostro paradiso. Jash ![]() This opera by Jash is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. August 31 WUTHERING HEIGHTSWUTHERING HEIGHTS - Kate Bush Out on the wiley, windy moors We'd roll and fall in green You had a temper, like my jealousy Too hot, too greedy How could you leave me? When i needed to possess you I hated you, i loved you too Bad dreams in the night They told me i was going to lose the fight Leave behind my wuthering, wuthering Wuthering heights. Heathcliff, it's me, I'm Cathy I come home So cold, let me in a your window Heathcliff, it's me, I'm Cathy I come home So cold, let me in a your window Oh it gets dark, it gets lonely On the other side from you I pine alot, i find the lot Falls through without you I'coming back love, cruel Heathcliff My one dream, my only master Too long i roam in the night I'm coming back to his side to put it right I'm coming home to wuthering, wuthering Wuthering heights Heathcliff, it's me, I'm Cathy I come home So cold, let me in a your window Heathcliff, it's me, I'm Cathy I come home So cold, let me in a your window Oh let me have it, let me grab your soul away Oh let me have it, let me grab your soul away You know it's me, Cathy Heathcliff, it's me, I'm Cathy I come home So cold, let me in a your window Heathcliff, it's me, I'm Cathy I come home So cold, let me in a your window So cold, let me in a your window In italiano cantata da Mia Martini Nella brughiera, era dolce perdersi tra il verde Fu la pazzia o la gelosia a infuocare il vento. Non puoi lasciarmi, ma non vedi che ti voglio Ti ho amato si, ti ho odiato si. Di notte sognai, cime tempestose sopra me Che sprofondavo sempre piu’ Sempre piu’ sempre…crudele heathcliff Son io cathy sono ritornata lasciami entrare Apri la finestra ho freddo. Heathcliff son io cathy sono ritornata Lasciami entrare apri la finestra ho freddo. C’e’ solo buio, e solitudine la tua soglia e’ gelida Su cime tempestose sto precipitando, Torno a casa per te heathcliff Crudele padrone mio. Ti portero’ via con me da cime tempestose tu volerai E si alzeranno sopra te, sempre piu’ sempre piu’ crudele heathcliff son io cathy sono ritornata lasciami entrare apri la finestra ho freddo. Heathcliff son io cathy sono tornata Lasciami entrare apri la finestra ho freddo. E fammi entrare ho bisogno ancora di te E fammi bere dal tuo cuore l’anima Guardami son io heathcliff – cathi Heathcliff – Lasciami entrare apri la finestra ho freddo – Heathcliff – cathy – lasciami entrare – ho freddo Heathcliff August 27 Dall'ultimo blog di Cesare CremoniniChissàE' possibile che l'amore sia tutto tranne che amore. E' possibile che sia paura, orgoglio, finzione. Fuga dal vuoto. Approdo. Una punizione che ci si infligge. Il premio al sacrificio. Forse dire che l'amore non esiste.. ..è parlar di niente. Ma parlare dell'amore è come stare in silenzio. Penso sia vita vera. Vera vita silenziosa. Sia racconto e testimonianza di qualcosa che succede. Altrimenti ogni canzone che parla del cuore sarebbe una canzone. Invece le nostre orecchie ascoltano musiche vuote ed insensate, che vorrebbero parlare, ma che non alzano una foglia con il loro finto dolore. Non basta. Non basta parlare di belle melodie per parlare di amore. Non basta uccidere un foglio, sprecarlo, scrivendo l'elogio alla donna. Magari fosse così facile. L'amore vero uccide qualsiasi condanna, cammina sopra ogni cosa. Persino a Dio, che è amore infinito si dice. L'amore vero Dio se lo mangia. L'amore vero per me va oltre gli anelli, oltre le leggi, oltre le convenzioni. Dura un attimo, ed in quell'attimo chiude i libri di storia, le bibbie, spegne persino le luci della scienza. Non vi è più ragionamento, richiesta o inganno che possa metterlo in crisi. L'amore vero della verità si fa burla. E non chiede permesso. Non conosce il colore. E' tra donne, uomini. E' libero. Prima o poi arriva, e prima o poi ruba qualcosa ad ognuno. Cesare July 25 Ho scelto teHo scelto te Nel silenzio della notte, July 07 E' finitaaaaaaaaaOggi finalmente ci hanno fatto vedere i voti! Ero tesissima e già preparata a rimanere delusa come per i voti di fine quadrimestre e poi arrivo alla cattedra, leggo e la presidentessa mi dice: "Complimenti, mi dispiace ma 100 non abbiamo potuto per i crediti, comunque sei da 100!" Leggo 98/100 e vado a firmare non ricordando bene nome cognome e data, mentre la prof di greco mi cinguettava nell'orecchio. Arrivo dalla mia adorata prof di italiano/latino mi guarda e mi dice: "Sei da 100 per me!" Sono comunque soddisfatta Però penso che a settembre un giretto dalla prof che mi ha impedito di prendere 100 perchè mi ha rovinato la media scolastica e mi ha tormentata per 3 anni e che la notte ancora mi perseguita nei sogni dicendomi: "Come vedo ancora non studi" lo farò! June 27 Finita!E adesso è tutto finitoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!
E mi unisco graditamente al ME NE FREGO generale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! June 25 Domani maturità e chi s'è visto s'è visto17 crediti scolastici
42/45 agli scritti
Domani orali: Non so nulla, non ho finito di studiare e la gente mi irrita con un "tranquilla domani ti ricordi tutto che le cose le sai."
No le cose non le so tutte, ne so alcune. Per chi mi dici "sii ottimista" rispondo sempre no dal momento che la percentuale di ciò che non so è maggiore di ciò che so.
L'unica realtà, bella, è che domani a quest'ra sarà tutto finito e non sarò più costretta a vedere nessuna faccia di bronzo.
Vale(Saluto alla latina per chi non lo sapesse) June 11 Senza titoloBaciami
baciami
ti prego baciami
perchè mi sento tremendamente sola
e ho bisogno di sentirmi entrare nelle vene
un pò di calore.
Perchè la cera sta colando
e la mia maschera si sta sgretolando.
Non lo senti questo vento gelido sulle nostre spalle,
ci avvinghia...
Forse prende solo me...
Però ti prego tu
stringimi
e stringimi,
riscaldami e
proteggimi da questo male
che non sostengo più.
Tienimi come una bambina
e guardami come una donna.
Guarda il meglio che c'è in me e
srappamelo a forza da dentro,
perchè io non lo trovo più
e fuori da solo non tornerà...
Portami con te,
camminami davanti,
insegnami la strada
che non riesco ad imparare,
seguirò i tuoi passi
senza più paura di perdermi...
Jash ![]() This opera by Jash is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. June 05 Poeisa per raccolta di poesieHanno selezionato una mia poesia http://jash89ranocchietta.spaces.live.com/blog/cns!BCD8C55E559A50C2!1855.entry
per una raccolta di poesie che uscirà in dicembre!
Ne sono felicissima!!!!
N.B. Nel frattempo ne hanno selezionata anche un'altra June 03 Scintilla d'artificioSe fossi stata una scintilla d'artificio...
Avrei vissuto tutto il desiderato in un solo istante,
stupendo gli occhi della gente,
non restando delusa
e non deludendo...
La fine sarebbe stata gloriosa,
persa nel vento
finalmente sua sposa...
Jash
![]() This opera by Jash is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. June 02 Una notteTorno a scrivere, dopo un pò che non lo facevo, su qualcosa di personale, che riguarda me..E la persona che amo.
Questo intervento non vuole essere uno di quelli sdolcinati da diabete e nemmeno uno "spetteguless" per occhi indiscreti, vuole essere un'esternazione di quello che sento, delle emozioni e dei ricrdi che restano e che voglio imprimere dove so che potrò sempre ritrovarli.
Abbiamo trascorso un'altra notte assieme, era la prima volta però che stavamo solo io e te dentro casa, a Viareggio benchè rimarrà la "nostra casa" che ricorderò con più affetto, era pur sempre un albergo e sapevamo che accanto a noi c'erano altre persone, a S.Lorezo non siamo mai andati soli, ma sta volta, lì nella tua casa c'eravamo io e te e non c'era niente di più bello. Quando eravamo fuori, sapevo che non avrei dovuto salutarti per andarmene a casa e dover aspettare il tuo messaggio che mi avverte che sei rincasato, non dovevo fingere un sorriso nel salutarti, sapevo che ti avrei accompaganto per quelle scale e avrei diviso con te il letto. Sapevo che avrei passato nuovamente una notte quasi insonne, perchè finisce sempre che non riesco a farmi una dormita per intero, ma quando apro gli occhi e ti trovo a pochi centimetri da me è la sensazione più bella che conosco, è un piacere limpido, è un'emozione pura. Ti vedo di schiena, accosto una mano per accarezzarti, resto sempre quei secondi indecisa per paura di svegliarti, nasce quell'inconscio, egoistico desiderio di volerti sveglio o di svegliarti almeno ti potrei guardare negli occhi e saprei di non essere l'unica sveglia, ma poi sorrido contenta nel notare di non averti svegliato, ti accarezzo alcune volte, poi decido di voltarmi e riprovare a dormire, ed eccole le tue mani che stringono forte, il cuore balza in gola e sorrido, sorrido come non faccio quasi mai, sorrido perchè ti sento vicino, so che sei sveglio e pensi quello che penso io, che sei felice come me, per una volta felici insieme. E non importa se fuori piove, se fa caldo, se mancano meno di 20 giorni agli esami, se i problemi sono tanti, perchè sto vivendo le mie ore di paradiso, nell'isola sospesa fra i miei sogni e quel reale che vorrei poter vivere di più.. Ci addormentiamo ancora. Ma la mattina arriva troppo presto e vorrei non fosse così. Le ore le ho contate due a due e mentre ti coccolo vedo dietro le tue spalle che le nove cominciano a lampeggiare e casa mia è sempre più vicina, già vedo nei miei occhi la mia stanza invece che casa tua, già sento il frastuono che si sente da me e il silenzio che da te respiro allontanarsi...Benchè sta sera la tristezza si faccia un pò sentire, so che fra cinque giorni ti stringerò ancora per un'altra notte, sperando che le ore si triplichino, che i secondi non passino e che gli istanti siano immensi...
Ti amo mi vida... May 29 Tuscolanae disputationesNon sto sudiando...Tanto mica ci sono gli esami tra meno di un mese (
Cicerone parla di Epicuro e di cosa esso ha detto:
"I mali, non diventano più piccoli col passar del tempo, nè meditando, in anticipo, diventano più leggeri, ed è anzi da stolti lo stare a meditare su di un male futuro o che forse non accadrà nemmeno. E' abbastanza odioso ogni mal, una volta che sia sopraggiunto, ma chi sta sempre a pensare che gli può capitare qualche disgrazia, si trova con ciò a soffrire di un male perenne e se poi questa disgrazi, non dovesse capitargli allora tutta la sua volontaria infelicità egli se la impone inutilmente; è così che uno sta sempre nell'angoscia, o subendo qualche ale o pensandoci sopra. D'altra parte, la maniera d'alleviare l'afflizione Epicuro la ripone in due elementi: nel sapersi distogliere dal pensare ai disagi e nel sapersi richiamare alla contemplazione dei piaceri.
Egli infatti è dell'avviso che l'animo sia in grado di obbedire alla ragione e di seguirla dove essa la guidi. La ragione dunque ci vieta di fissare lo sguardo sui disagi, ci strappa via degli amari pensieri, rende meno acuta la vista di fronte alla contemplazione delle infelicità; e dopo aver suonato la ritirata dalle infelicità, ecco ci spinge e i aizza a rivolgere lo sguardo a svariati piaceri e a occupare nella condensazione di essi l'animo intero; di tal piaceri, tra il ricordo di quelli passati e la speranza di quelli fuuri, quel filosofo pensa che sia pina la vita del saggio" May 22 I tuoi.Ti dedico la mia vita,
gli errori e i sorrisi Ti dò la mia carne e l'anima per purificarmi il sangue, una catarsi d'amore, un'overdose di ossigeno. Ti dedico il mio respiro, parte di me che a te si accosta, si avvicina, ma sempre a me deve tornare, metafora della mia esistenza: un veloce andirivieni, un monotono ricircolo. Ricercare ricercare, mai trovare, poi vedere in te una fiamma, non capire, non vedere, ma sentire e forse sapere e allora scappare,
pentirsi tornare. Le mie mani amano le tue,
ti stringono forte non possono lasciarti allontanare, e le notti sono vuote, il letto troppo grande, cresce con me nella solutidine dei sogni. I crudeli risvegli senza sorrisi a salutarmi, senza calore di vita, senza battiti accelerati, senza occhi verdi... I tuoi.
Jash ![]() This opera by Jash is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. |
utili, belli o simpatici
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